giovedì 12 marzo 2009

E' uscita la seconda edizione dello straordinario e intrigante saggio sulla steganografia

E' gia iniziala la distribuzione nelle librerie

La steganografia è una tecnica elusiva della comunicazione che consente a due o più individui di comunicare tra loro senza che una terza persona si avveda del fatto che una qualsiasi comunicazione stia avvenendo.
Oggi la steganografia consente di nascondere all'interno di file digitali, immagini o suoni che siano, ogni tipo di file o di messaggio segreto. Perché proprio in questo consiste la tecnica moderna: si prende un'immagine o un file audio e si estraggono alcune unità grafiche minime che la compongono, ossia alcuni pixel nel caso delle immagini digitali, e le si sostituiscono con dei dati, in genere lettere di testo, che comporranno il messaggio che si vuol far passare. Dal momento che certe immagini sono composte da milioni di pixel, la sostituzione di soltanto alcuni di essi non sarà apprezzabile ad occhio nudo ma, per leggere il messaggio, servirà uno dei tanti programmi reperibili online. Il risultato è stupefacente: l’immagine originale e quella in cui è stato iniettato un altro file contenente un messaggio di testo, messe a confronto, sono perfettamente identiche, sia in termini di risoluzione grafica sia per quello che concerne il peso, ossia lo spazio occupato sulla memoria di massa.

L’intento di questo libro è quello di fornire delle solide basi di studio della steganografia. Esso rappresenta un robusto punto di partenza a livello conoscitivo, che offre una visione globale della steganografia antica e moderna, fornendo chiare e semplici spiegazioni delle tecniche steganografiche utilizzate al giorno d’oggi con relativi esempi di applicazione pratica. Un libro, insomma, che si propone di essere letto da una vasta ed eterogenea utenza e non esclusivamente da lettori di nicchia esperti del settore.




Se volete approfondire le informazioni vi invito a visitare il sito di riferimento:


http://www.ilcomunicare.it/libri/steganografia.htm

Qui di seguito, invece, alcune informazioni sui contenuti della nuova edizione:

I primi tre capitoli, oltre che definire la steganografia e spiegare il sistema di watermarking e come attaccarlo, ci portano attraverso la sua evoluzione storica facendoci entrare dentro le varie tecniche utilizzate, a volte rudimentali, altre a dir poco geniali, in un viaggio che ci porterà da Erodoto sino alle tecnologie moderne di Bin Laden, passando attraverso Tritemio, Cardano, la scitala spartana, l’inchiostro invisibile, l’acrostico e tanti altri. Il quarto capitolo entra un po’ di più nello specifico della materia analizzando la steganografia moderna dal punto di vista tecnico, fornendo utili spiegazioni ed esempi sui modelli steganografici utilizzati al giorno d’oggi. Il quinto capitolo invece é dedicato al moderno software steganografico. In esso é spiegato l’utilizzo dei software maggiormente in uso, ove reperirli, destinazione d’uso ed esempi su come celare un testo segreto all’interno di un file sonoro o all’interno di una immagine. Un ulteriore capitolo é dedicato invece alla stegoanalisi.

In aggiunta a questi capitoli già presenti nella vecchia edizione, sono stati inseriti due nuovi capitoli, uno che riguarda la steganografia nei file multimediali, argomento non trattato nella precedente versione in quanto lo studio della steganografia nei video era ancora in fase embrionale, e l’altro inerente i campi d’applicazione moderni della steganografia, dove trova spazio la steganografia applicata al campo medico, il copyright, la sicurezza delle informazioni ed infine la steganografia inserita all’interno degli strumenti utilizzati dagli operatori del computer forensic.
E’ stato inoltre elaborato nuovamente il capitolo riguardante la steganografia moderna rendendolo più corposo. Nello specifico, è stato aggiunto un lungo paragrafo riguardante la digitalizzazione dei nuovi media in correlazione con la steganografia. E’ stato inoltre ampliato il concetto di steganografia sostitutiva suddividendolo in diversi paragrafi inerenti l’applicazione della steganografia nei file BMP, WAV, GIF. Ampia spiegazione inoltre è fornita sul funzionamento degli algoritmi di compressione dei file immagine e sonori, soffermando la discussione sul quando usare i file compressi come contenitori steganografici e i problemi dovuti alla compressione.

2 commenti:

  1. Il link a GeoCities (che non esiste più!) andrebbe aggiornato!

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  2. Grazie della segnalazione. Ho apportato le modifiche necessarie. Grazie ancora.

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